caduta dei capelli cause e rimedi

In Italia la caduta dei capelli affligge circa un terzo della popolazione, per lo più uomini, ma è un fenomeno che ormai da qualche anno coinvolge anche le donne. Le cause possono essere molteplici, tra queste l’alimentazione, l’uso di alcuni farmaci, lo stress o i fattori genetici. Per fortuna la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante, offrendo varie alternative per curare i capelli e impedirne la precoce caduta.

Gli uomini sono più soggetti alla calvizie, soprattutto quella dovuta a fattori ereditari. Oggi, fortunatamente, esistono molti trattamenti in grado di fermare la caduta dei capelli, tra cui alcune soluzioni che contengono il minoxidil, utile a stimolare i follicoli capillari. Altre, invece, contengono la finasteride, un principio attivo in grado di inibire la produzione della forma di testosterone che causa la perdita di capelli.

Negli ultimi anni, anche le donne hanno cominciato a soffrire di caduta dei capelli, in particolare si è calcolato che almeno i due terzi di quelle in menopausa vedono la propria capigliatura sfaldarsi; anche per loro, i trattamenti a base di minoxidil assicurano ottimi risultati, ma alcune (me compresa) devono integrare il ferro, sopratutto se dedite a un’alimentazione vegana.

Come fermare la caduta dei capelli?

Il primo accorgimento che ti consiglio è quello di non utilizzare troppo il phon, perché il calore indebolisce le proteine contenute nei nostri capelli. Da limitare anche l’uso di spazzole e bigodini. In particolare, attenzione alle piastre, perché se bruciassi il cuoio capelluto, potresti danneggiare in modo permanente anche i follicoli capillari.

Per quanto riguarda i trattamenti, ti consiglio di evitarli il più possibile; la permanente, ad esempio, è potenzialmente dannosa, perché utilizza componenti chimici e rende i capelli secchi e fragili. Le tinture, invece, aumentano la probabilità che il capello si danneggi, quindi se ne hai davvero bisogno, tra una tinta e l’altra, aspetta almeno quattro settimane.

È consigliabile non decolorare i capelli, perché le sostanze chimiche rimuovono il pigmento del cuoio capelluto e cambiano la struttura dei capelli, rendendoli più fragili.

Quando si raccolgono i capelli in code o trecce, non bisogna tirarli troppo, così come non è consigliabile avvolgerli nei bigodini caldi. Tutto questo, facilita la caduta dei capelli, tanto che perfino in medicina è stato coniato il termine di “alopecia da trazione”.

Un altro importante momento in cui dobbiamo prenderci cura dei nostri capelli è il lavaggio. Per mantenerli puliti, dovresti utilizzare sempre uno shampoo delicato e adatto al tuo tipo di capelli, quindi è importante conoscerne gli ingredienti preferendo quelli naturali.

Nello specifico, vanno evitati i prodotti che contengono solfati, a favore di shampoo che hanno tra i loro componenti l’isetoniato, il glucoside e gli anfodiacetati. Dopo aver lavato i capelli, bisogna spazzolarli procedendo dalla radice verso le punte. Se sono bagnati, meglio usare il pettine, ricordandosi sempre di essere delicati e di non tirarli troppo.

Una fra le migliori lozioni anti-caduta

Fra gli spray anti caduta dei capelli, puoi trovare il rimedio più richiesto ed efficace del 2019, Foltina Plus. Il segreto della lozione consiste nel combinare tre elementi naturali:

  • Arginina: Un aminoacido che il corpo non produce naturalmente ma assimila assumendo alcuni cibi specifici come il pesce o la frutta secca. Parliamo di una sostanza fondamentale per la produzione di collagene e la crescita dei bulbi piliferi; responsabili del corretto sviluppo dei nostri capelli.
  • Serenoa: Sostanza che viene ricavata dalla serenoa repens, una pianta della categorie delle palme. Il suo estratto ha delle proprietà vantaggiose per i disturbi ormonali influenzando la stimolazione della crescita del bulbo pilifero.
  • Fieno greco: Pianta reperibile solo alcuni periodi dell’anno. Contiene calcio, magnesio e una certa quantità di amminoacidi, proteine e soprattutto fitoestrogeni.

Sostanze naturali che combinate, hanno dato vita, al più efficiente tra gli spray anticaduta.

Un rimedio naturale, efficace contro la caduta

Nel momento in cui vi rendete conto che potreste avere un problema di caduta di capelli, è bene cercare di capire se è davvero così. Un metodo semplice, da utilizzare a casa e senza l’aiuto di nessuno, è quello di verificare l’assottigliamento dei capelli. Per farlo, basta la cosiddetta “prova di trazione” ovvero prendere alcuni capelli, afferrarli e tirare lentamente ma con decisione.

Se nella mano restano più di sei capelli, allora probabilmente c’è un potenziale problema. Certo, questo non è un metodo infallibile, ma può aiutare a decidere se occorre rivolgersi a un medico.

Per prendersi cura dei propri capelli senza far uso di prodotti particolari, può essere sufficiente un massaggio eseguito periodicamente con un tuorlo mescolato con un cucchiaio di olio d’oliva; un composto che aumenta il flusso arterioso in direzione della cute e dei follicoli capillari.

Massaggia tutti i giorni il cuoio capelluto, aiuta a riscaldare la pelle e a migliorare la circolazione, offrendo maggiori nutrienti alle cellule dei follicoli.

Caduta dei capelli da stress

Come già accennato, una delle cause principali della caduta dei capelli è lo stress. Questo non è altro che la risposta del nostro corpo a situazioni in cui ci sentiamo minacciati o irritati, ma è anche causa di squilibri che portano a veri e propri problemi fisici. Uno di questi è la cosiddetta “alopecia nervosa” causata, in particolare, dal cortisolo, un ormone steroideo che il nostro organismo produce in situazioni di stress.

La storia ci racconta che perfino la regina Maria Antonietta, dopo tre giorni trascorsi in attesa di essere giustiziata, arrivò sul patibolo con i capelli completamente bianchi.

I sintomi più comuni dello stress sono l’irritabilità e il senso di oppressione che, insieme a una stanchezza cronica, mettono a dura prova la nostra salute. In questi difficili periodi, i nostri capelli si diradano e perdono vitalità, divenendo fragili, ma anche secchi o grassi, a seconda della risposta dell’organismo.

La buona notizia per chi soffre di alopecia nervosa è che, a volte, il nostro organismo ribalta il processo e, in caso questo non avvenga, si può sempre ricorrere a trattamenti farmacologici. Una volta superata la fase di sofferenza, infatti, i nostri capelli possono ricrescere e tornare alla loro origine. In caso di sospetta alopecia nervosa, il primo passo è rivolgersi al proprio dermatologo, insieme al quale individuare i fattori scatenanti e pianificare la cura.

Come prendersi cura dei capelli ricci o mossi

Il modo migliore di prendersi cura dei capelli mossi o ricci è lavarli con uno shampoo privo di solfati e applicare un prodotto per lo styling senza troppo alcool; non ha bisogno di risciacquo, e fornirai così la giusta umidità al capello.

Evita, per quanto possibile, di tamponarli con l’asciugamano, perché da ricci rischiano di diventare crespi e asciugali sempre con un diffusore impostato a bassa temperatura; il calore altera le proteine che danno ai capelli la caratteristica forma a spirale. In alternativa, puoi utilizzare un panno in microfibra o lasciarli asciugare da soli.

Per questo stesso motivo, bisogna evitare di far andare i capelli a contatto con indumenti di lana, preferendo anche cuscini con la federa di seta a discapito del cotone che, assorbendo l’umidità, rende il capello crespo. Infine, per pettinare i capelli ricci o mossi è meglio utilizzare le mani piuttosto che la spazzola.

Come curare i capelli secchi e sfibrati

caduta dei capelli tintura

Anche chi ha capelli secchi e sfibrati deve regolare la propria alimentazione, scegliendo tutti quei cibi che contengono micronutrienti e sostanze essenziali per la crescita dei capelli. Inoltre, sarà necessario prestare molta attenzione al trattamento dei capelli: la tintura, per esempio, dovresti farla una volta ogni 40 giorni, preferendo sempre prodotti naturali.

Se si lavano i capelli spesso, bisogna assicurarsi di utilizzare uno shampoo per uso frequente e proteggerli dal sole, che potrebbe danneggiarli. Come detto, è importante scegliere prodotti naturali; i più efficaci sono a base di olio di canapa (ricco di antiossidanti) e di cocco, che contiene grassi saturi (in particolare l’acido laurico), utili a nutrire il capello.

Come rimediare alla caduta dei capelli lunghi o fini

Chi ha i capelli lunghi e vuole evitare che si indeboliscano, deve partire da alcune accortezze già al momento del lavaggio. Sia durante il lavaggio che quando si asciugano, infatti, bisogna massaggiare delicatamente la cute, in modo tale da stimolare i follicoli del cuoio capelluto. Per pettinarli, meglio utilizzare spazzole specifiche e non troppo aggressive, oppure semplicemente le mani.

Quando si asciugano, il phon va usato con molta cautela, mentre per ammorbidirli si possono utilizzare le maschere, su consiglio del proprio dermatologo. Queste vanno applicate solo sulle punte, soprattutto nel momento in cui ci si accorge che il capello è fragile. Infine, i capelli lunghi andrebbero tagliati ogni 50-60 giorni per favorirne la rigenerazione.

Se si hanno capelli fini, esistono diversi rimedi, anche naturali, per mantenerli curati. Innanzitutto, bisogna sempre usare shampoo, balsami e maschere adatti a rinforzare la struttura del capello. In questo caso si può ricorrere a rimedi naturali, come le maschere a base di uova e banane, che idratano e volumizzano.

Ogni settimana, andrebbe fatto un impacco con sostanze nutrienti come il collagene, l’elastina o la cheratina, ideali per rinforzare il capello. Infine, è consigliabile riservare particolare spazio, all’interno della propria dieta, ad alimenti ricchi di sali minerali e proteine, su tutti la frutta secca.

Una nuova alimentazione

La cura dei propri capelli parte anche e soprattutto da una corretta alimentazione. Innanzitutto, la dieta deve essere ricca di frutta e verdura e deve contenere la giusta dose di ferro, senza il quale rischiamo di soffrire di anemia, causa a sua volta della perdita di capelli. Carni rosse, pesce e pollo sono ottime fonti di ferro, come anche alcune verdure tipo spinaci, broccolo e cavoli.

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Oltre al ferro, i capelli hanno bisogno di proteine, quindi bisogna mangiare latte, uova, legumi, formaggi, yogurt e frutti di mare. Se si è vegani o vegetariani, la carne e i latticini possono essere sostituiti dal pane integrale, dal tofu, dai broccoli e soprattutto da legumi come lenticchie e fagioli.

La vitamina C riveste un ruolo importante nella cura e nella protezione del nostro cuoio capelluto. I cibi che la contengono, infatti, favoriscono l’assorbimento del ferro e aumentano la produzione di collagene, rafforzando i capillari. Oltre agli agrumi, quindi, si raccomanda un costante consumo di frutti di bosco, verdure a foglia verde, patate e pomodori.

Un’altra vitamina salutare per i nostri capelli è la biotina, vitamina del gruppo B contenuta nei cereali, nel lievito, nell’albume dell’uovo e nella farina di soia. È utile per rinforzare il capello e per non farlo diventare secco.

Infine, è necessario assumere la giusta quantità di acidi grassi omega-3, che mantengono idratato il cuoio capelluto, impedendo ai capelli di diventare secchi o fragili. Spazio, quindi, alla frutta secca (soprattutto noci e semi di zucca) e a pesci come il salmone, il tonno e lo sgombro.

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